//-->

2018: è giunto il momento di cambiare

Nel dicembre 2017, Animal Equality ha pubblicato una sconvolgente inchiesta all’interno di un macello di ovini e caprini nella provincia di Viterbo: il filmato, ottenuto grazie all’installazione di telecamere nascoste, mostrava gli operatori nell’atto di sgozzare gli animali ancora coscienti e sottoporli ad atroci sevizie.

Le immagini hanno fatto il giro del web e sono state discusse su decine di testate di spicco, suscitando lo scalpore e l’indignazione di centinaia di migliaia di persone.

Nel giro di un mese, la petizione indirizzata al Parlamento italiano ha già raccolto quasi 50.000 firme.

 

Nelle settimane successive al lancio mediatico, moltissimi cittadini hanno deciso di farsi avanti, inviandoci le proprie testimonianze video all’interno di impianti di macellazione di tutta Italia.

 

 

La mole di materiale pervenuta ad Animal Equality da parte di privati è sbalorditiva ed attesta senza alcuna ombra di dubbio la gravissima situazione in cui versa il nostro Paese dal punto di vista del benessere animale.

All’interno dell’industria alimentare i maltrattamenti sugli animali non sono l’eccezione, ma la regola, e la grande volontà di coinvolgimento dimostrata dai cittadini è riprova di come i tempi siano maturi per un cambiamento legislativo importante, che tenga in considerazione i diritti fondamentali degli animali e li protegga da estremi atti di crudeltà da parte dell’uomo.

Perciò, nel corso del 2018 Animal Equality presenterà a cadenza regolare le testimonianze ricevute, al fine di convincere il governo ad accogliere le richieste espresse nella nostra petizione ed informare il pubblico italiano circa la realtà degli allevamenti e dei macelli nel nostro Paese.

È nostra responsabilità portare al Parlamento il grido d’aiuto di tutti gli animali allevati a scopo alimentare in Italia e la voce delle persone che, in numero sempre maggiore, esigono cambiamenti legislativi a favore di un mondo più equo per tutti.