Animal Equality porta per la prima volta la realtà virtuale alla sede del Parlamento europeo a Bruxelles

Lo scorso martedì 5 settembre, Animal Equality ha installato all’interno della sede del Parlamento europeo un’esposizione intitolata “Allevamento intensivo: il più grande crimine dei nostri tempi?”. Animal Equality è la prima organizzazione per la protezione degli animali a portare un progetto di realtà virtuale all’interno del Parlamento europeo, al fine di creare consapevolezza tra gli europarlamentari riguardo all’urgenza di occuparsi di questa problematica. L'esposizione, che sarà visitabile fino a venerdì 8 settembre, presenta immagini ottenute durante le investigazioni di Animal Equality all'interno di allevamenti spagnoli, italiani e tedeschi, ed offre allo spettatore anche la possibilità di vivere in prima persona il maltrattamento sofferto dagli animali allevati a scopo alimentare grazie al progetto di realtà virtuale “iAnimal”.

La realtà virtuale trasporta lo spettatore all’interno di allevamenti e macelli / Animal Equality

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A presentare l’esposizione è stato l'Europarlamentare Stefan Eck, del GUE-ENGL, il quale ha poi incoraggiato tutti gli europarlamentari a provare l’esperienza di realtà virtuale sviluppata da Animal Equality, che, afferma, “rende possibile comprendere la vita, la sofferenza e la morte dei cosiddetti 'animali da reddito', sciocca e crea consapevolezza, perché una volta vista la sofferenza degli animali attraverso i visori, l’unica cosa che si prova è una profonda vergogna per tutto quello che la nostra società sta facendo agli animali”. E aggiunge: “Grazie ai visori che veicolano la realtà virtuale, possiamo vedere quello che accade all’interno degli allevamenti intensivi e dei macelli attraverso gli occhi degli animali. Questo progetto mostra che le leggi europee riguardanti il benessere degli animali valgono meno del foglio di carta su cui sono state scritte".

Fra gli europarlamentari presenti annoveriamo Karin Kadenbach (Austria), Petras Austrevicius (Lituania) Neoklis Sylikiotis (Cipro), il Vice Presidente del Parlamento europeo Dimitrios Papadimoulis (Grecia), Angelina Vallina (Spagna) e le italiane Isabella del Monte ed Eleonora Evi. Altri deputati che non hanno potuto partecipare all’inaugurazione dell’evento hanno dichiarato la loro intenzione di sperimentare la realtà virtuale nei prossimi giorni.