L’informazione sotto censura a discapito degli animali e della salute delle persone

Il consorzio del prosciutto di Parma querela indagine sulla crudeltà della filiera per la produzione di carne, chiedendo alle autorità di oscurare il sito web dell’inchiesta.

Sul finire del 2016 Essere Animali ha pubblicato 'Prosciutto Crudele', un'indagine sull'industria della carne di Maiale italiana realizzata all'interno delle strutture del consorzio del prosciutto di Parma.

 

L'indagine, durata 6 mesi, mostra come anche dietro ad un simbolo dell'eccellenza made in italy possa nascondersi una terribile realtà di sofferenza e crudeltà: maiali agonizzanti, lasciati morire di stenti, atti di cannibalismo e un comportamento brutale degli operatori.

 

Sei mesi dopo, a seguito di una querela del consorzio del prosciutto di Parma, la polizia postale ha deciso di rimuovere il video in questione, oscurare il sito web dell'indagine e rimuovere ogni singolo post sulle pagine social dell'organizzazione.

Secondo i comunicati dell’organizzazione, “il video non è prova di nessun reato, il sequestro che stanno imponendo è solo preventivo: un modo per eliminare documenti scomodi molto prima di vagliarli in un processo”.

 

 

ph: Essere Animali

 

Se la querela da parte del consorzio rappresenta l'ennesimo tentativo dell'industria della carne di nascondere quello che è la reale routine all'interno delle proprie mura, la minaccia di censura preventiva predisposta nei confronti di Essere Animali negli scorsi giorni dalle autorità ci preoccupa maggiormente perchè dimostra come le stesse istituzioni che dovrebbero proteggere i consumatori ed il loro diritto ad un'informazione onesta, libera e trasparente, siano le prime a difendere in via del tutto preventiva l’industria della carne.

 

ph: Animal Equality

 

Organizzazioni come Animal Equality o Essere Animali sono fra le poche in Italia ad effettuare indagini all’interno dell’industria della carne e rappresentano proprio per questo motivo un baluardo del diritto all’informazione di ogni consumatore in merito ai processi con cui vengono creati i prodotti che finiscono sulle nostre tavole.

 

Animal Equality non può che ribadire ancora una volta quanto detto in precedenza: il libero accesso ad un'informazione onesta e trasparente deve essere tutelato dalle istituzioni. Non ostacolato.

 

 

 

Guarda l'indagine di Animal Equality sulla carne di maiale italiana: www.animalequality.it/carne-di-maiale