Da luglio Bennet smetterà di vendere uova prodotte in gabbia

Continua ad ampliarsi la lista di supermercati in Italia che dicono no alla crudeltà delle gabbie

A partire da luglio 2017, l’insegna di supermercati Bennet smetterà di vendere uova provenienti da allevamenti in gabbia. È quanto annunciato dall’azienda stessa, che ha pubblicato un comunicato stampa sul proprio sito web in seguito a conversazioni con il dipartimento di sensibilizzazione aziendale di Animal Equality Italia. 

Il settore della grande distribuzione organizzata sta vedendo una presa di distanza netta dalla crudeltà sulle galline perpetrata negli allevamenti in gabbia. Come mostrato dalla nostra inchiesta all’interno di alcuni stabilimenti di produzione di uova in Italia, le galline rinchiuse in gabbia sono private di ogni possibilità di esprimere i loro comportamenti naturali. Questi animali, così intelligenti e sensibili, passano la loro intera esistenza su un pavimento di rete metallica, senza nemmeno poter spiegare completamente le ali. 

Nonostante molte aziende in Italia stiano giustamente prendendo le distanze da questa tipologia di allevamenti, impegnandosi a non acquistare più uova prodotte da galline in gabbia, alcune non sembrano voler prendere una posizione contro la crudeltà. Il leader del discount Eurospin da mesi ormai si rifiuta di liberare le galline dalle gabbie, nonostante i consumatori lo chiedano a gran voce e la petizione lanciata da Animal Equality abbia raggiunto un numero altissimo di firme. Puoi aiutarci a convincere Eurospin e tante altre aziende diventando un difensore degli animali: con pochi minuti al giorno puoi fare la differenza direttamente da casa tua. 

Nonostante eliminare le gabbie non significhi eliminare la sofferenza, queste politiche aziendali costituiscono un grande primo passo verso la riduzione della sofferenza degli animali. Tuttavia, il modo più veloce ed efficace per aiutare le galline è lasciare le uova fuori dal tuo piatto: scopri come è semplice!