Arriva il "macellaio" veg!

I locali che sfidano le macellerie tradizionali a colpi di proteine vegetali sono in rapido aumento.

Se ne parla da un po’ di tempo e sembra essere una tendenza sempre più diffusa all’estero. L’ascesa delle “macellerie vegetali” sdogana l’ultima roccaforte della cultura della carne.

Un gruppo di persone appassionate e creative si è messo all’opera per “trasformare la carne” in un cibo più sostenibile e salutare. Il risultato è una vasta gamma di prodotti da banco del macellaio, con la differenza che sono tutti fatti di proteine vegetali.

Queste nuove “macellerie” potrebbero rappresentare un segnale importante del cambiamento delle abitudini alimentari. La carne - oltre a causare la morte di migliaia di animali ogni giorno - danneggia l’ambiente, la salute e la sua produzione richiede un impiego di risorse troppo alto. Sono sempre di più le persone che cercano alternative ed è proprio qui che si inseriscono i “macellai” veg, che faranno sentire sempre meno la mancanza della carne.

Il primo è stato il Vegetarian Butcher, nato in Olanda. Si dice che le sue alternative alla carne e al pesce siano identiche ai piatti che imitano per aspetto, consistenza e gusto. I suoi prodotti vengono venduti a ristoranti e negozi di 13 paesi, dalla Svizzera alla Cina, e si prevede che aprirà una filiale anche nel Regno Unito.

Negli Stati Uniti, The Herbivorous Butcher si è guadagnato un grande successo già dalla prima apertura. Fondato dai fratelli Aubrey e Kale Walch, rivisita tutti i piatti di carne della tradizione americana in chiave veg. La somiglianza con le pietanze “originali” è davvero incredibile!

E ce ne sono altri, come No Evil Foods nella Carolina del Nord, Atlas Meat-Free Delicatessen in Florida, Monk’s Meats a New York. In Canada c’è Yam Chops e in Australia Suzy Spoon’s Vegetarian Butcher.

Non ci resta che attendere che si diffondano anche in Italia!