Anche la Camera dice SI

Roma
Italia

La Camera dei Deputati ha da poco approvato in via definitiva la l'articolo 13 della Legge di delegazione europea che restringe la vivisezione e incentiva il ricorso ai metodi alternativi.

Cerchiamo di ripercorre insieme quali sono i punti focali dell'articolo 13:

→ Orientare la ricerca all'impiego di metodi alternativi.

→ Vietare l'utilizzo di primati, cani, gatti ed esemplari di specie in via d'estinzione a meno che non si tratti di ricerche finalizzate alla salute dell'uomo o delle specie coinvolte, condotte in conformità ai princìpi della direttiva 2010/63/UE, previa autorizzazione del Ministero della salute, sentito il Consiglio superiore di sanità; in questo modo si vietano di fatto tutti gli esperimenti condotti su questi animali e venduti come 'Ricerca di base'.

→ Considerare la necessità di sottoporre ad altre sperimentazioni un animale che sia già stato utilizzato in una procedura, fino a quelle in cui l'effettiva gravità delle procedure precedenti era classificata come "moderata" e quella successiva appartenga allo stesso livello di dolore o sia classificata come "lieve" o "non risveglio", ai sensi dell'articolo 16 della direttiva 2010/63/UE.

→ Vietare gli esperimenti e le procedure che non prevedono anestesia o analgesia, qualora esse comportino dolore all'animale, ad eccezione dei casi di sperimentazione di anestetici o di analgesici.

→ Stabilire che la generazione di ceppi di animali geneticamente modificati deve tener conto della valutazione del rapporto tra danno e beneficio, dell'effettiva necessità della manipolazione, del possibile impatto che potrebbe avere sul benessere degli animali valutando i potenziali rischi per la salute umana e animale e l'ambiente.

→ Vietare l'utilizzo di animali per gli esperimenti bellici, per gli xenotrapianti e per le ricerche su sostanze d'abuso, negli ambiti sperimentali e di esercitazioni didattiche ad eccezione della formazione universitaria in medicina veterinaria e dei medici.

→ Vietare l'allevamento nel territorio nazionale di cani, gatti e primati non umani destinati alla sperimentazione; nel nostro paese non vi sono allevamenti di primati né di gatti (sui quali per altro la sperimentazione non esiste più). L'unica attività di tale genere era Green Hill, l'allevamento di cani beagle situato a Montichiari. Questo comma ne decreta la chiusura a tutti gli effetti, trasformando in realtà il sogno di tutti gli attivisti che in questi anni hanno dato voce ai cani rinchiusi al suo interno.

→ Definire un quadro sanzionatorio appropriato e tale da risultare effettivo, proporzionato e dissuasivo, anche tenendo conto del titolo IX-bis del libro II del codice penale.

→ Sviluppare approcci alternativi idonei a fornire lo stesso livello o un livello superiore di informazioni rispetto a quello ottenuto nelle procedure che usano animali, ma che non prevedono l'uso di animali o utilizzano un numero minore di animali o comportano procedure meno dolorose.

→ Destinare annualmente, nell'ambito di fondi nazionali ed europei finalizzati alla ricerca per lo sviluppo e la convalida di metodi sostitutivi, compatibilmente con gli impegni già assunti a legislazione vigente, a corsi periodici di formazione e aggiornamento per gli operatori degli stabilimenti autorizzati, nonché adottare tutte le misure ritenute opportune al fine di incoraggiare la ricerca in questo settore con l'obbligo per l'autorità competente di comunicare, tramite la banca dei dati nazionali, il recepimento dei metodi alternativi e sostitutivi.

La strada da percorrere verso la totale abolizione della sperimentazione animale è bel lungi dall'esser terminata. Il risultato di oggi non salverà le vite delle centinaia di migliaia di animali detenuti negli stabulari del nostro paese, ma può rappresentare un punto da cui ricominciare. Un cambiamento non può essere posto in essere nella sua interezza in un solo istante ma deve affrontare un percorso, un'evoluzione.

Partiamo da qui, oggi, e cominciamo un nuovo cammino, insieme. Partiamo dall'attenzione che la sperimentazione animale sta catalizzando su di sé, dalla sempre maggiore sensibilizzazione dell'opinione pubblica, dai piccoli cambiamenti di cui ognuno di noi può essere autore.

Ogni giorno il nostro impegno sarà maggiore, fino a che anche l'ultimo animale non sarà libero.