Decine di migliaia di tori e manzi vengono uccisi ogni anno nelle arene o durante le feste popolari, cifra a cui bisogna aggiungere i vitelli, ovvero i tori che ancora non hanno compiuto i 3 anni.
La tauromachia rinchiude in sé feste e tradizioni, che riguardano diversi paesi nel mondo, e che sono tutte ugualmente dolorose per gli animali vittime di queste usanze.
Prima ancora di arrivare alla fine straziante che è stata pensata per lui, il toro vive un'esistenza segnata dalla sofferenza; separato in giovane età dalla madre e dalla mandria in cui vive, marchiato a fuoco, allenato con violenza, provocato con colpi ai reni, ai testicoli, sul posteriore, prima di farlo entrare nell'arena.
Ogni toro ha le sue esigenze e la necessità di vivere in libertà, nel modo più compatibile con quelli che sono i bisogni della specie a cui appartiene. Ci sono molti modo per divertirsi che non comportano la sofferenza, il dolore e l'umiliazione di un animale.
Animal Equality è nata in Spagna, dove la tauromachia è ben radicata nella cultura popolare. Gli attivisti della nostra organizzazione hanno documentato ciò che accade nelle arene, come mostrano i video che seguono, e protestano tutt'ora affinché la tauromachia abbia fine.
Rejoneo Leganés 18/08/2010
Morte di un toro alle Galàpagos
Tortura ai "Festeggiamenti" di Amposta e Deltebre
Corrida a Segovia, Festa di San Lorenzo - 10-08-2010
Corrida, Agosto 2010 - El Escorial (1)
Corrida, Agosto 2010 - El Escorial (2)
Uccisione di un toro Moscatel a Tordesillas