La crudeltà degli incubatoi industriali di pulcini

Un’investigazione di Animal Equality svela il crudele retroscena dell’industria della carne di pollo.

Durante la puntata di Cronache animali del 1 marzo su Rai2 abbiamo mostrato in anteprima per l’Italia il frammento di un video che all’estero è già diventato virale, con più di 39 milioni di visualizzazioni. Sono immagini sconvolgenti che mostrano un altro lato nascosto dell’industria della carne di pollo: i pulcini nati negli incubatoi industriali.

Gli incubatoi sono luoghi in cui le uova vengono covate in massa, artificialmente. I pulcini passano lì il primo giorno della loro vita, prima di essere inviati agli allevamenti. La loro vita è orribile fin dall’inizio. Il nostro video mostra pulcini:

  • Manipolati senza la minima cura;
  • Gettati vivi in contenitori e schiacciati con delle mazze;
  • Decapitati dagli operai a mani nude, perché considerati inutili;
  • Soffocati dentro sacchi di plastica perché malati.

Sono pratiche comuni di un’industria che non ha alcun rispetto per la vita di questi piccoli. I pulcini scartati - perché malati o considerati inadatti alla produzione di carne - vengono brutalmente uccisi il giorno stesso in cui nascono, lontano dal calore di una madre.

pulcino incubatoi

Secondo i dati FAOSTAT, in Italia vengono allevati circa 500 milioni di polli all’anno, di cui più dell’80% negli allevamenti intensivi. Per la produzione di carne, l'industria utilizza la razza “broiler”, selezionata per aumentare rapidamente di peso nel giro di poco tempo. Molti polli non reggono l’aumento così rapido del loro peso e spesso si spezzano le zampe. Se un bambino dovesse crescere allo stessa velocità, a due mesi di vita peserebbe 300 kg.

pulcini incubatoi

“Le immagini ottenute grazie agli investigatori di Animal Equality mostrano la crudeltà di un’industria che maltratta gli animali fin dal loro primo giorno di vita. I pulcini gettati vivi nei contenitori e schiacciati con le mazze ben rappresentano il trattamento disumano riservato a queste creature” afferma Matteo Cupi, direttore di Animal Equality in Italia.

Ognuno di noi può contribuire a porre fine a queste crudeltà. Considera di sostituire la carne di pollo nella tua alimentazione.